Diversificare piccoli investimenti nelle pietre preziose

In periodi di crisi e stagnazione economica compiere scelte di investimento è delicato e pericoloso. Azzardare eventuali mosse in ambito azionario può comportare perdite ingenti, restare alla finestra con soluzioni attendiste fa portare a casa guadagni irrisori, oltre a far perdere occasioni irripetibili.
Muoversi fra queste due opzioni può essere traumatico e portare, per inesperienza e mancanza di conoscenza, a scelte sbagliate.
Una soluzione a questi momenti e ulteriore diversificazione del proprio portafoglio, che implica maggiore sicurezza e tranquillità di investimento è l’investimento in pietre preziose bianche e di colore.
Rubini, diamanti, smeraldi sono diventati e considerati dagli esperti dei veri e propri beni rifugio, isole di tranquillità nel grande e difficile mare degli investimenti, ma come in ogni contesto e settore è necessaria la conoscenza.

Il mercato delle gemme in molti casi non è infatti affatto semplice, tangibile e trasparente e oltre a considerare i molteplici aspetti positivi che un investimento di questo tipo comporta, bisogna tenere in considerazione anche quelli negativi, che divenendo esperti del settore possono essere raggirati o evitati.
E’ infatti vero che il mercato delle pietre preziose nel tempo ha accresciuto il suo valore e che solitamente non risente degli effetti, per altri mercati catastrofici, di eventi politici o finanziari, ma anzi questi possono contribuire in maniera più o meno marcata alla crescita del loro valore, ma è altrettanto innegabile che le stesse pietre vadano riconosciute e valutate. Per imparare tali capacità, basilari ed essenziali, se ci si vuole addentrare in questo tipo di settore è fondamentale la frequentazione di corsi specializzati e il superamento dei conseguenti esami che trasformano un comune appassionato in gemmologo certificato.

Se si desidera che il proprio livello di preparazione sia di alto spessore e riconosciuto in tutto il mondo è preferibile frequentare un corso serio e qualitativamente superiore.
In questo modo si investe nella propria carriera e nella propria crescita, si impara a riconoscere il valore di un diamante, a distinguere l’autenticità di pietre preziose di colore da quelle sintetiche o peggio da veri e propri falsi.
In questo campo la truffa, sia per la presenza di persone poco oneste sia per le competenze richieste che sono alte e che invece solo una percentuale minoritaria possiede, è sempre dietro l’angolo. Una perla di poco valore spacciata per un rubino o un diamante sono episodi facilmente accadibili, ma con una preparazione adeguata altrettanto semplicemente evitabili.

Sarebbe un peccato infatti perdere le grandi opportunità che questo mercato offre solo per paura di essere truffati o per la mancanza di competenze che fanno allontanare da questo settore.
In un’ottica di diversificazione del proprio investimento, sia in termini di rischio che di orizzonte temporale, l’investimento in pietre preziose può effettivamente regalare grandi soddisfazioni.
Non sono infatti pochi gli aspetti positivi che riguardano l’affascinante mondo delle pietre preziose. E’ storicamente provato che nel tempo il loro valore è cresciuto, non venendo minimamente toccati da eventi esterni e negativi come crisi finanziarie o cadute dei governi, sono dei beni tangibili, non solo validi e preziosi come investimento, ma anche di prestigio come gioielli.
Inoltre sono duraturi, resistenti, esentasse, rari ed esclusivi.

Un mercato così complesso come quello delle pietre preziose di colore necessita competenze e conoscenze. Bisogna essere capaci di saper distinguere e riconoscere le gemme, di assegnare loro il giusto valore e soprattutto di identificarle come autentiche e naturali.
Contro le truffe, contro i raggiri, contro coloro che cercano di vendere una pietra ad un prezzo maggiore del suo effettivo valore, contro le gemme trattate o addirittura realizzate in laboratorio, una conoscenza del settore è indispensabile per farsi rispettare e non cadere in trappole create a scopo di lucro.
Un corso che insegni le competenze richieste è alla base di un eventuale ingresso in questo tipo di mercato, l’unica alternativa valida resta quella di affidarsi al giudizio e alle capacità di un professionista qualificato che dia il giusto prezzo al diamante o a qualsiasi altra pietra preziosa gli si sottoponga e la certifichi, rilasciando anche un utile documento da poter utilizzare in caso di vendite future

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